Microsoft: anche LG paga per i suoi smartphone Android

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Accordo tra LG e MicrosoftUn’altra cospicua fonte di reddito entra a far parte dell’orizzonte Microsoft. No, non sto parlando del Nokia Lumia 900, presentato qualche giorno fa nel corso del CES 2012 di Las Vegas, bensì degli smartphone Android prodotti da LG Electronics. L’accordo con la casa produttrice sudcoreana è solo l’ultimo di una lunga serie, che vede già società come HTC, Samsung e Huawei versare royalties a Microsoft per ogni dispositivo venduto.

La linea di Microsoft quando si parla di brevetti e di tecnologie protette è soft ma non per questo meno remunerativa, anzi. Per ogni smartphone Android venduto dai principali produttori mondiali, la società di Redmond passa all’incasso e ottiene una cifra variabile tra i 5 e i 15 dollari. Sì, perché le aziende che sfornano dispositivi con Android utilizzano tecnologie Microsoft e per questo pagano delle royalties, che, ogni anno, si traducono in un introito complessivo di centinaia di milioni di dollari.

L’ultima casa produttrice a entrare a far parte della rete Microsoft è LG Electronics: la società sudcoreana, terzo produttore mondiale nel campo della telefonia mobile, si è accordata con l’azienda americana e verserà un tot per ogni smartphone con Android venduto. Il tot in questione non è stato comunicato, ma probabilmente si aggirerà intorno ai 10/15 dollari. Lo stesso accordo è già vigore con Samsung e basta pensare quanti smartphone della serie Galaxy sono stati venduti nel mondo per rendersi conto che la decisione di Microsoft ha un ottimo ritorno in termini economici.

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In attesa che le vendite dei Nokia Windows Phone subiscano una netta impennata (il 2012 potrebbe costituire il punto di non ritorno in questo senso), Microsoft ha trovato in Android una vera gallina dalle uova d’oro, grazie a una strategia di accordi commerciali che non blocca la concorrenza e non riempie i tribunali (a differenza di quanto sta facendo Apple).

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