Rilasciato Ruby on Rails 3.2

Share:
Condividi

rails LogoGli sviluppatori del progetto Ruby on Rails hanno annunciato il rilascio di Rails 3.2, il framework Ruby per lo sviluppo web.

La prima particolarità da segnalare per questa release  riguarda il fatto che questa sarà l’ultima release a supportare Ruby 1.8.7: Rails 4.0, la prossima major release del framework, supporterà Ruby 1.9.3+.

Secondo il creatore di Rails, David Heinemeier Hansson, la caratteristica più evidente del nuovo Ruby on Rails 3.2 riguarda le performance: “una tonnellata e mezzo più veloce” la definisce.

Rails 3.2 introduce una nuova modalità di sviluppo che permette di ricaricare esclusivamente le classi modificate, feature rilevante nel caso di grandi applicazioni.

Ancora, l’elaborazione dei routes e delle richieste del browser web è stata migliorata grazie all’integrazione del nuovo motore di routing Journey, in aggiunta alla generazione dei link automatica all’interno nelle pagine.

Inoltre, la nuova versione del framework aggiunge due nuove funzionalità: una semplificata procedura di specifica delle query per il database e un nuovo tagged logger.

Aggiungendo .explain ad una query, saranno mostrati i dettagli delle query relativi alla sua “traduzione” data in ingresso al database, comprese informazioni relative agli indici utilizzati.

In modalità di sviluppo, e per impostazione predefinita, se una query richiede più di mezzo secondo, l’explain di una query è automaticamente mostrato a riga di comando.

Il tagger logger, invece, rende semplice marcare le voci in un log e supporta la nidificazione di più tag.

Ulteriori dettagli possono essere trovati nelle note di rilascio, compresa la possibilità di memorizzare impostazioni predefinite per rails nel file ~/.Railsrc.

Le note di rilascio, inoltre,  includono dettagli su come effettuare l’aggiornamento a Rails 3.2 e quali funzioni sono state deprecate in questa release.

Gli sviluppatori possono aggiornare i corrispondenti Rails Ruby gems, mentre i nuovi sviluppatori possono andare alla pagina di installazione di Rails sul sito del progetto.

 

LEGGI ANCHE: Python per Android: si inizia!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>