Nuova legge inlgese sulle comunicazioni, a rischio la privacy

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Legge inglese viola la privacyIl governo inglese è alla volta di introdurre una nuova legislazione che permetta un maggiore controllo delle comunicazioni via web e via telefono. In sostanza occorrerà un mandato del giudice per accedere a contenuti, mentre quantità, durata e destinatari degli scambi saranno sempre accessibili. Secondo i difensori della privacy e dei diritti dei navigatori c’è il rischio di retrocedere ai livelli della Cina.

Le aziende di telecomunicazione avranno l’obbligo di fornire dati relativi alle connessioni degli utenti in tempo reale all’agenzia di spionaggio elettronico della Gran Bretagna. Il governo ha difeso la legge sostenendo che sia essenziale per il contrasto al terrorismo e al crimine. Già in passato con il presidente laburista Brown si era cercato di introdurre una norma simile, prontamente bloccata da parte dell’opposizione. La stessa opposizione che ora siede al governo e che sembra ritenere adesso importante introdurre regolamenti in questo senso.

Secondo il ministero degli interni inglese “i dati sarebbero necessari per mantenere un flusso costante di informazioni di fronte al cambiamento delle tecnologie di comunicazione”. “Un passo senza precedenti che farà adottare al Regno Unito lo stesso tipo di sorveglianza esistente in un paese autoritario come la Cina” – secondo Nick Pickles, direttore di Big Brother Watch, associazione contro l’eccessiva intromissione dello stato nella vita dei cittadini.

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