Roberto Bolle su Twitter: senzatetto degrado di Napoli, polemiche e scuse, Foto

Share:
Share

Nelle ultime ore è stato uno dei protagonisti del web, ma non per ciò che concerne l’“arte” per la quale è conosciuto al mondo, ossia la danza.
Si tratta di Roberto Bolle. Il celebre ballerino italiano è infatti finito al centro di una rovente polemica mediatica a partire da Twitter.
Utilizzando il proprio profilo presente sul noto sito di microblogging (che conta circa 50mila follower), Bolle ha infatti pubblicato un tweet che ha immediatamente fatto il giro del web.
Questo il testo del messaggio postato dal ballerino: “I senzatetto che s’accampano e dormono sotto i portici del #teatrosancarlo, gioiello di Napoli, sono un emblema del degrado di questa città.
Alla diffusione di tale post, con allegata una foto relativa proprio a un clochard, gli utenti presenti su Twitter, e molti cittadini del capoluogo partenopeo, hanno immediatamente “reagito” inviando commenti negativi sul ballerino e sui contenuti del tweet “incriminato”.

[exalbum2]311[/exalbum2]

Sulla questione, sempre attraverso Twitter, è intervenuto lo stesso sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, il quale ha postato un link con tutte le iniziative avviate dalla propria amministrazione in riferimento alla questione dei senzatetto.
In seguito alla veemente reazione del “popolo della rete”, Roberto Bolle è tornato sull’argomento e, dopo aver rimosso dal proprio profilo i “tweet” e le “foto” finiti al centro del tam tam mediatico, ha cercato di spegnere le polemiche dicendo di essere stato “frainteso”, e dichiarandosi “dispiaciuto” per l’accaduto.
Questo uno dei messaggi inviati dal ballerino per cercare di spiegare il proprio pensiero sulla vicenda: “il mio attacco non era rivolto ai #senzatetto,le persone più bisognose d’aiuto.Non é nella mia sensibilità.credo di averlo sempre dimostrato”.
Per visualizzare tutti i tweet inviati da Roberto Bolle sul sito di microblogging, e finiti al centro del polverone mediatico delle ultime ore, si rimanda alla Galleria Fotografica del presente articolo.

[album]311[/album]

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>