Wikileaks, presto online documenti e email riservate sulla Siria

Share:
Share

Wikileaks, la fondazione creata dai Assange che mira a pubblicare dossier e materiale informatico riservato riguardante i governi e le multinazionali di tutto il mondo, torna in azione.

Attraverso un’apposita conferenza stampa ha reso noto che renderà pubblici oltre 2 milioni di mail scambiate da personaggi politici e società siriane, che potrebbero far luce su alcuni lati ancora oscuri della sanguinosa repressione perpetrata  in Siria.

[album]660[/album]

La portavoce del sito web ha annunciato che WikiLeaks ha appena cominciato a pubblicare i ‘Siria files‘, contenenti più di due milioni di mail risalenti al periodo che va dal mese di agosto del 2006 fino a quello di marzo di quest’anno.

APPROFONDIMENTO: Wikileaks, Assange estradato in Svezia

La valanga di documenti riservati che saranno presto diffusi in Rete dimostrano inequivocabilmente la natura degli interessi esistenti tra le istituzioni siriane e alcuni Paesi esteri, tra i quali figura anche l‘Italia.

Se infatti l’attenzione sarà puntata sulle questioni interne al Paese mediorentale, al centro dell’attenzione pubblica per la violenta repressione nei confronti degli oppositori, faranno sicuramente gola le comunicazioni riservate riguardanti gli altri Stati e la Siria prima dell’inizio dei ben noti problemi che stanno affliggendo il Paese negli ultimi mesi.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>